Concorso internazionale di progettazione con procedura aperta in due gradi per la costruzione della sede centrale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecco

 
CONCORRENTI AMMESSI AL SECONDO GRADO Sede VF Lecco
6BBHHVNR
MSATEA28
DF257948
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NEWS IN EVIDENZA
10.05.2019

VERIFICA CASELLA PEC
Si invitano i concorrenti a verificare il corretto funzionamento della casella Pec utilizzata per la registrazione alla piattaforme.


02.04.2019

Decreto di nomina della Commissione
Decreto direttoriale di nomina della commissione giudicatrice del concorso


OGGETTO DEL CONCORSO E PROCEDURA

Il Ministero dell'Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile - Direzione Regionale Lombardia bandisce un concorso internazionale di progettazione per costruzione della sede centrale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecco, situato in Lecco, con procedura aperta, il cui oggetto è l'acquisizione, dopo l'espletamento del secondo grado, di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Il concorso, aperto agli Architetti e agli Ingegneri, è articolato in due gradi in forma anonima.

Per garantire anonimato e condizioni uniformi di partecipazione le procedure del concorso e il rapporto fra Ente banditore e concorrente avverranno esclusivamente per via telematica attraverso il sito sedecentralevflecco.concorrimi.it.

Al sito sopra citato il concorrente avrà accesso mediante registrazione e potrà scaricare il materiale necessario alla partecipazione, formulare quesiti, consultare l'apposita pagina "news" e consegnare mediante caricamento gli elaborati delle proposte progettuali sia del primo che del secondo grado.

CALENDARIO DEL CONCORSO

Le principali scadenze della procedura del Concorso sono le seguenti:
  • 13.02.2019 ore 14:00:00
    Termine per la ricezione delle richieste di chiarimento per il primo grado;
  • 27.02.2019 ore 14:00:00
    Termine per la pubblicazione delle risposte alle richieste di chiarimento pervenute entro il 13.02.2019 per il primo grado;
  • 29.03.2019 ore 14:00:00
    Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado;
  • 08.04.2019 ore 09:00:00
    Prima seduta pubblica della Commissione giudicatrice, per la lettura o pubblicazione dei codici alfanumerici attribuiti dal sistema telematico alle diverse proposte;
  • 06.05.2019 ore 14:00:00
    Comunicazione delle proposte progettuali ammesse al secondo grado del concorso;
  • 16.05.2019 ore 14:00:00
    Termine ultimo per la ricezione delle richieste di chiarimento per il secondo grado;
  • 03.06.2019 ore 14:00:00
    Termine ultimo per la pubblicazione delle risposte ai quesiti formulati per il secondo grado;
  • 09.07.2019 ore 14:00:00
    Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado;

PREMI E RIMBORSO SPESE

Il vincitore del concorso riceverà un premio di € 47218,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).
Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di € 15740,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).
Al concorrente risultato terzo classificato è riconosciuto un premio di € 9444,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).
Ciascuno dei successivi 7 (sette) concorrenti riceverà un rimborso spese di € 3148,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).

DOCUMENTI DEL CONCORSO

L'Ente banditore fornisce la seguente documentazione:
Bando di concorso
Bando di concorso (application/pdf)
Documento Preliminare di Progettazione
documento preliminare di progetto.pdf (application/pdf) - DPP
Parere Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
allegato 1.pdf (application/pdf) - Parere
allegato 2.pdf (application/pdf) - parere
Provincia di Lecco
allegato 3.pdf (application/pdf) - parere
Deliberazione di Giunta Comunale del Comune di Lecco
allegato 4.pdf (application/pdf) - Deliberazione Giunta Comunale
Piano delle Indagini Preliminari/Caratterizzazione ai sensi del D.Lgs. 152/2006 s.m.i. del maggio 2017
allegato 5.1.pdf (application/pdf) - Piano
allegato 5.2.dwg (image/vnd.dwg) - Elaborato grafico
Relazione tecnica sui risultati dell'attività di caratterizzazione ed individuazione percorsi per la bonifica/messa in sicurezza permanente del maggio 2018
allegato 6.pdf (application/pdf) - Relazione tecnica
Relazione geologica
allegato 7.pdf (application/pdf) - Relazione
allegato 7.1.pdf (application/pdf) - allegato 1
allegato 7.2.pdf (application/pdf) - allegato 2
allegato 7.3.pdf (application/pdf) - allegato 3
allegato 7.4.pdf (application/pdf) - allegato 4
allegato 7.5.pdf (application/pdf) - allegato 5
allegato 7.6.pdf (application/pdf) - allegato 6
allegato 7.7.pdf (application/pdf) - allegato 7
allegato 7.8.pdf (application/pdf) - allegato 8
Approfondimento geotecnico
allegato 8.pdf (application/pdf) - Relazione
allegato 8.1.pdf (application/pdf) - allegato
Documentazione catastale
allegato 9.pdf (application/pdf) - Documentazione tecnica
Documentazione fotografica
allegato 10.rar (application/x-rar) - foto area
Quadro esigenziale
allegato 11.pdf (application/pdf) - tabella
Castello di manovra
allegato 12.pdf (application/pdf) - documentazione tecnica
Categoria lavori e quadro economico di massima
allegato 13.pdf (application/pdf) - tabella
Calcolo dei corrispettivi per le prestazioni professionali
allegato 14.pdf (application/pdf) - tabelle

QUESITI E RICHIESTE DI CHIARIMENTI - SECONDO GRADO

Termine per l'invio delle domande: 16.05.2019 alle ore 14:00:00
Termine per la pubblicazione delle risposte: 03.06.2019 alle ore 14:00:00

ELABORATI RICHIESTI - SECONDO GRADO

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica, che i concorrenti ammessi al secondo grado del concorso devono presentare, è costituito dai seguenti elaborati:

1) relazione illustrativa (in formato A4 su unico file PDF) da articolarsi nei seguenti punti:

a) scelta delle alternative, riepilogativa di tutti i dati e le considerazioni sulla base dei quali si è giunti alla determinazione della soluzione progettuale migliore (soluzione selezionata);

b) descrizione puntuale del progetto della soluzione selezionata ed indicazioni per la prosecuzione dell’iter progettuale;

c) riepilogo degli aspetti economici e finanziari del progetto.

Con riferimento al punto a) è richiesta nel dettaglio:

  • descrizione generale delle soluzioni progettuali analizzate, caratterizzate sotto il profilo funzionale, tecnico e sotto il profilo dell'inserimento ambientale;

  • illustrazione delle ragioni della soluzione selezionata sotto il profilo localizzativo, funzionale ed economico, nonché delle problematiche connesse all'inserimento ambientale e alla situazione complessiva della zona, con riferimento alle altre possibili soluzioni;

Con riferimento al punto b) è richiesta nel dettaglio:

  • descrizione dettagliata della soluzione selezionata;

  • esposizione della fattibilità dell'intervento ed in particolare, a titolo esemplificativo non esaustivo:

    - l'esito degli accertamenti in ordine agli eventuali vincoli di natura storica, artistica, archeologica, paesaggistica o di qualsiasi altra natura interferenti sulle aree o sugli immobili interessati;

    - aspetti funzionali ed interrelazionali dei diversi elementi del progetto anche in riferimento al quadro delle esigenze e dei bisogni da soddisfare di cui all’articolo 15, comma 6, lettera c) del DPR 207/2010 e illustrazione delle caratteristiche architettoniche;

    - accertamento della disponibilità dei pubblici servizi e delle modalità dei relativi allacciamenti;

    - accertamento in ordine alle interferenze con i pubblici servizi presenti lungo il tracciato, la proposta di soluzione ed i prevedibili oneri;

    - indirizzi per la redazione del progetto definitivo;

    - cronoprogramma delle fasi attuative, con l'indicazione dei tempi massimi di svolgimento delle varie attività di progettazione, approvazione, affidamento, esecuzione e collaudo.

Con riferimento al punto c) sono richiesti:

  • calcoli estimativi giustificativi della spesa;

  • l'eventuale articolazione dell'intervento in stralci funzionali e fruibili;

  • quadro economico.

2) relazione tecnica (in formato A4 su unico file PDF) che dovrà riportare lo sviluppo degli studi tecnici specialistici del progetto ed indicare requisiti e prestazioni che devono essere riscontrate nell'intervento. In particolare è richiesto di descrivere la caratterizzazione del progetto dal punto di vista dell'inserimento nel territorio e di descrivere e motivare le scelte tecniche del progetto. Si riportano i principali argomenti che devono essere contenuti nella relazione tecnica:

  • geotecnica;

  • sismica;

  • studio preliminare di inserimento urbanistico e vincoli;

  • censimento delle interferenze (con le ipotesi di risoluzione delle principali interferenze riscontrate e preventivo di costo);

  • piano di gestione delle materie con ipotesi di soluzione delle esigenze di cave e discariche;

  • architettura e funzionalità dell'intervento;

  • strutture ed opere d’arte;

  • impianti e sicurezza;

  • idrologia;

  • idraulica;

  • strutture;

  • traffico.

3) studio di prefattibilità ambientale in relazione alla tipologia, categoria e all'entità dell'intervento e allo scopo di ricercare le condizioni che consentano la salvaguardia nonché un miglioramento della qualità ambientale e paesaggistica del contesto territoriale. Esso deve comprendere:

  • la verifica, anche in relazione all'acquisizione dei necessari pareri amministrativi, di compatibilità dell'intervento con le prescrizioni di eventuali piani paesaggistici, territoriali ed urbanistici sia a carattere generale che settoriale;

  • lo studio sui prevedibili effetti della realizzazione dell'intervento e del suo esercizio sulle componenti ambientali e sulla salute dei cittadini;

  • l'illustrazione, in funzione della minimizzazione dell'impatto ambientale, delle ragioni della soluzione progettuale prescelta nonché delle possibili alternative tipologiche;

  • la determinazione delle misure di compensazione ambientale e degli eventuali interventi di ripristino, riqualificazione e miglioramento ambientale e paesaggistico, con la stima dei relativi costi da inserire nei piani finanziari dei lavori;

  • l'indicazione delle norme di tutela ambientale che si applicano all'intervento e degli eventuali limiti posti dalla normativa di settore per l'esercizio di impianti, nonché l'indicazione dei criteri tecnici che si intendono adottare per assicurarne il rispetto.

4) elaborati grafici (numero 11 in formato A0 su unico file PDF) che comprendono:

  • stralcio degli strumenti di pianificazione territoriale e di tutela ambientale e paesaggistica nonché degli strumenti urbanistici generali e attuativi vigenti, sui quali siano indicate la localizzazione dell’intervento da realizzare e le eventuali altre localizzazioni esaminate;

  • planimetrie con le indicazioni delle curve di livello in scala non inferiore a 1:2000, sulle quali siano riportati separatamente le opere ed i lavori da realizzare e le altre eventuali ipotesi progettuali esaminate;

  • planimetria generale di progetto in scala 1:500 (con aree contermini) ed in scala 1:200 con sistemazioni esterne;

  • planovolumetrico in scala 1:200;

  • almeno un profilo altimetrico sulla direttrice della viabilità principale;

  • piante architettoniche dei diversi livelli in scala 1:200;

  • sezioni architettoniche significative in scala 1:200;

  • prospetti architettonici in scala 1:200;

  • test layout esemplificativo per funzionalità, flussi e flessibilità;

  • stralci tipologici e costruttivi in pianta, sezione e prospetto in scala 1:100/1:50 atti a far comprendere gli aspetti tecnici, tecnologici, strutturali, impiantistici che connotano e valorizzano le soluzioni architettoniche adottate;

  • rappresentazioni in 3D con viste di inserimento dal punto di vista territoriale, urbanistico e paesaggistico e viste prospettiche interne ed esterne.

5) prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per la stesura dei piani di sicurezza in formato A4 su unico file PDF (con eventuali allegati grafici in formato A0 su unico file PDF) con i seguenti contenuti minimi:

  • identificazione e descrizione dell'opera, esplicitata con:
    - localizzazione del cantiere e descrizione del contesto in cui è prevista l'area di cantiere;

    - descrizione sintetica dell'opera, con riferimento alle scelte progettuali preliminari individuate nella relazione illustrativa e tecnica;

  • relazione sintetica concernente l'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi in riferimento all'area ed all'organizzazione dello specifico cantiere nonché alle lavorazioni interferenti;

  • le scelte progettuali ed organizzative, le procedure e le misure preventive e protettive, in riferimento all'area di cantiere, all'organizzazione del cantiere e alle lavorazioni;

  • la stima sommaria dei costi della sicurezza, determinata in relazione all'opera da realizzare.

6) calcolo sommario della spesa (in formato A4 su unico file PDF);

7) quadro economico di progetto (in formato A4 su unico file PDF)

Nello sviluppo della proposta progettuale i concorrenti devono tener conto delle eventuali indicazioni formulate dalla Commissione giudicatrice al termine del primo grado del concorso.

I file degli elaborati dovranno essere stampabili e non dovranno eccedere ciascuno la dimensione di 5MB.

Il codice alfanumerico (codice registrazione) che il sistema assegna ad ogni partecipante al momento della registrazione NON deve essere riportato sugli elaborati, pena l'esclusione.

Elaborati difformi dalle sopra citate specifiche o che contengano elementi riconoscitivi (quali titoli, loghi, motti, ecc.) che potrebbero ricondurre alla paternità della proposta ideativa, comporteranno l'esclusione dal concorso.

I file devono essere, a pena di esclusione, anonimi sia nel contenuto sia nelle proprietà.
Per le istruzioni su come rendere anonimo un file pdf visita il sito https://helpx.adobe.com/it/acrobat/using/pdf-properties-metadata.html (link aggiornato al 18/06/2018).
E' possibile inoltre utilizzare il software consigliato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori:
- per i sistemi operativi Windows PDF-XChange Editor (https://www.tracker-software.com/),
- per i sistemi operativi MacOs PDF Metadata Editor (http://broken-by.me/pdf-metadata-editor/).

CRITERI DI VALUTAZIONE - SECONDO GRADO

Nella seduta riservata la Commissione giudicatrice definisce la metodologia dei lavori. La Commissione giudicatrice valuterà le proposte ammesse sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

 

Qualità del progetto dal punto di vista compositivo e architettonico (FINO A 30 PUNTI, di cui):

  1. qualità, originalità, chiarezza e coerenza delle scelte compositivo - progettuali (Fino a 20 punti);
  2. congruenza rispetto al quadro delle esigenze e dei bisogni della Stazione Appaltante (Fino ad 10 punti);

Qualità del progetto in relazione all'inserimento dell'edificio nell'ambito urbano e sociale in cui si trova, nonché alle sinergie che può sviluppare con il paesaggio circostante (FINO A 25 PUNTI, di cui):

  1. studio della relazione tra la configurazione del nuovo edificio ed il contesto esistente (Fino a 15 punti);
  2. grado di valorizzazione del contesto urbano valutato sia in base alla capacità di organizzare gli spazi esterni sia sotto il profilo della coerenza, integrazione ed armonizzazione delle proposte progettuali con il contesto urbano ed ambientale (Fino a 10 punti).

Soluzioni tecnologiche e risparmio energetico (FINO A 15 PUNTI, di cui):

  1. originalità ed innovazione nell'uso dei materiali, delle tecnologie costruttive, impiantistiche ed informatiche (Fino a 5 punti);
  2. raggiungimento dell'obiettivo di edificio a energia quasi zero (NZEB) ai sensi della normativa vigente (Fino a 8 punti);

  3. raggiungimento dell'obiettivo della massima sicurezza dell'edificio e dell'area circostante mediante sistemi di antintrusione e videosorveglianza (Fino a 2 punti).

Sostenibilità tecnica/soluzione economicamente più vantaggiosa (FINO A 20 PUNTI):

  1. minimizzazione dei costi di realizzazione rispetto all'efficacia e funzionalità delle soluzioni tecniche proposte (Fino a 4 punti);
  2. riduzione dei costi di gestione e manutenzione (Fino a 7 punti);

  3. fattibilità tecnica ed economica della proposta (Fino a 9 punti).

Funzionalità e flessibilità nell'organizzazione degli spazi interni (FINO A 10 PUNTI):

  1. flessibilità e multifunzionalità degli spazi (Fino a 5 punti)
  2. ubicazione delle aree funzionali e connessioni tra loro e l’ambiente esterno (Fino a 5 punti).